Perché hai bisogno di una policy sull'AI
È fondamentale creare una policy aziendale sull'AI, indipendentemente dal fatto che la tua azienda intenda utilizzare o meno strumenti di intelligenza artificiale. Una policy sull’AI chiara riduce i rischi e aiuta i dipendenti a capire quali usi dell’AI sono consentiti e quali no.

Perché le aziende hanno bisogno di una policy sull'AI
E cosa significa per la tua organizzazione la crescita degli strumenti di AI
Un recente sondaggio di McKinsey ha riportato lo stato attuale dell'AI. Almeno il 79% dei partecipanti ha avuto qualche esperienza con l’AI generativa, mentre un ulteriore 22% la utilizza regolarmente sul lavoro.
Questa esposizione accelerata è degna di nota se si ricorda che il catalizzatore dell'attuale aumento di popolarità (il lancio di ChatGPT) è avvenuto solo a novembre 2022. Nel corso del 2023, i contenuti generati dall’AI sono diventati un'attività fondamentale, oltre che oggetto dell'attenzione dei media. L'uso dell'AI ha continuato a crescere nel 2024 e continuerà a farlo anche nei prossimi anni. Cosa significa questo per le organizzazioni che vogliono comprendere il panorama dell'AI e gestirne l'uso sul posto di lavoro?
Ci sono molti aspetti da considerare quando si definiscono le linee guida sull'AI. Se vuoi approfondire le linee guida per la definizione di una policy sull'AI, scarica il nostro e-book gratuito, "Come definire una policy sull'AI", per ulteriori suggerimenti
Punti chiave
Intelligenza artificiale, ciò che non sai può danneggiarti
Potresti pensare: "Nella mia azienda non usiamo l'AI. Abbiamo bisogno di una policy?"
Sì! È necessario disporre di una policy sull'AI aziendale, indipendentemente dal fatto che la tua azienda intenda utilizzare l'AI o meno.
Lo scopo di una policy sull’AI è garantire che tutti i dipendenti utilizzino gli strumenti di AI in modo coerente e conforme alle regole approvate.
Che tu ne sia consapevole o no, i dipendenti utilizzano già tecnologie AI o potrebbero iniziare a farlo presto. Una recente ricerca condotta da Gallup evidenzia il rischio. È emerso che il 44 percento dei responsabili non ha la minima idea se i propri team usino a meno l’AI. Inoltre, un rapporto realizzato da Microsoft ha rilevato che il 52 percento dei dipendenti non vuole che i propri superiori sappiano che stanno usando l'AI per proprio conto, o account AI di loro proprietà, senza adeguate protezioni a livello aziendale.
A clear AI usage policy ensures everyone understands the rules and the specific context when they can use artificial intelligence. A corporate AI policy eases the decision making burden, so there are no “act now, ask for forgiveness later” scenarios. Even if your company doesn’t currently use AI platforms, it’s critical to educate employees and have a policy that outlines the safe, private, and secure use of AI.
Questo vale anche se la tua organizzazione non intende utilizzare l’AI, ma è ancora più importante se si prevede di implementare tecnologie AI sul lavoro. Un insieme di linee guida garantisce che l’organizzazione proceda in maniera unificata, evitando errori gravi. Nascondere la testa nella sabbia comporta troppi rischi.

I 3 rischi principali di non avere una policy aziendale sull'AI
1. L’AI può essere soggetta a bias o fornire informazioni errate
La parola "intelligenza" è un termine improprio. L’AI è solo dati e algoritmi, non intelligenza. Non sa distinguere il bene dal male.
Generative AI like ChatGPT or Bard is trained on broad, publicly available sources like the internet. It then generates the most probable response to user questions or “prompts.” It is not a fact-finder; it’s making its best guess. That means AI can and does offer false, partially incorrect, or correct information. It’s up to users to verify the output. Additionally, it can regurgitate offensive stereotypes. Safe, ethical AI means checking content for inaccuracy, bias, and harm.
Anche le soluzioni AI delle imprese private non sono esenti da errori. Un set di dati errati o un errore di programmazione può causare problemi enormi. Una policy sull’AI includerà controlli e meccanismi di equilibrio per individuare i problemi e ridurre al minimo i danni.
2. Sicurezza o violazione dei dati
I dipendenti potrebbero non comprendere i rischi legati ai dati connessi all'uso dell'AI. Ad esempio, se si inseriscono informazioni private sui clienti in strumenti disponibili pubblicamente, i dati saranno accessibili a tutti. Delle linee guida ben definite contribuiscono a salvaguardare la privacy dei dati e a impedire che informazioni private o sensibili vengano usate per generare output dell'AI. Proteggiti da fughe di notizie e rischi con una policy chiara su quali strumenti sono disponibili e sugli usi accettabili di tali strumenti sul lavoro. Questa chiarezza può evitare alla tua azienda situazioni imbarazzanti, proteggere l'integrità e la privacy dei dati e ridurre il rischio di azioni legali.
3. Conformità e rischi legali
L'AI si è sviluppata così rapidamente da ricordare la famosa citazione di Ray Bradbury: "... saltare da uno strapiombo e costruirsi le ali mentre si precipita". Le questioni relative alla regolamentazione e alle implicazioni legali continuano a essere in ritardo rispetto allo sviluppo e all'adozione.
Ad esempio, la proprietà intellettuale (IP) diventa poco chiara quando è coinvolta l'AI, creando violazioni del copyright o rischi relativi alla titolarità della proprietà intellettuale. Un set di dati difettoso può portare a risultati negativi che espongono l'organizzazione al rischio di problemi legali. Rispettare le leggi e le normative emergenti su dati e privacy, come quelle recentemente approvate nell'UE, è molto più semplice con una policy sull’AI chiara.
Questi sono solo alcuni dei principali rischi che una policy sull’AI aziendale può iniziare a mitigare.
Il tuo primo strumento di AI dovrebbe essere una policy sull’AI
Creare una policy sull'AI approfondita richiederà tempo, e non c'è momento migliore di ora per iniziare. Ecco quattro passaggi per iniziare a lavorare alla tua policy aziendale sull’AI.
1. Chiarisci scopo e obiettivi
Per prima cosa, coinvolgi gli stakeholder per stabilire lo scopo e gli obiettivi della policy. Se vuoi dei sistemi sicuri ed efficaci, come puoi raggiungere questo obiettivo? Come detto sopra, l'obiettivo principale di una policy sull'AI è garantire un comportamento coerente e condiviso da tutti i partner interessati dalla policy. In via generale, rifletti sul perché hai bisogno di una policy. Ad esempio, la policy aiuterebbe tutti gli interessati a comprendere gli strumenti approvati e i casi d’uso consentiti. Considera il linguaggio relativo alle aspettative per pratiche etiche e responsabili.
2. Chiarisci lo scopo e le modalità di comunicazione
Il passo successivo è valutare lo scopo della policy sull’AI:
- A chi si applica la policy sull’AI? Considera dipendenti, fornitori, collaboratori, lavoratori temporanei e consulenti.
- In che modo un modello di lavoro remoto, ibrido o in presenza influenzerà la policy sull’AI?
- Bisogna considerare l’impatto delle normative locali sulla policy sull’AI? E per quanto riguarda le leggi internazionali? Ad esempio, il luogo in cui vivono e lavorano i clienti o i dipendenti potrebbe influenzare la policy sull’AI.
- Di quali strumenti di AI potrebbe avere bisogno l’azienda e quali sono i casi d’uso e i team coinvolti per ciascuno di essi?
Infine, considerando i punti sopra descritti, come prevedi di comunicare e aggiornare la policy sull’AI? Queste domande sono fondamentali per definire delle linee guida complete.
3. Crea linee guida specifiche per l'uso dell'AI
Le linee guida variano per ciascuna organizzazione. Forse, ti interessano questioni come la privacy dei dati, l’equità e la mitigazione dei bias, la trasparenza e le pratiche di garanzia della qualità. Se necessario, illustra nel dettaglio l’uso specifico dell’AI per ciascun reparto.
Affronta la gestione e la governance
L’ultimo passaggio è stabilire chi gestisce la policy, supervisiona i processi, comunica le modifiche e interviene in caso di uso scorretto. Definisci chiaramente questi dettagli nella policy finale.
Crea e stabilisci subito una policy sull’AI ora per avere successo in futuro
Anche se non sai se i dipendenti usino attualmente l’AI o se la utilizzeranno in futuro, una policy sull’AI prepara l’organizzazione al successo. Una policy chiarisce obiettivi, aspettative e comportamenti per l’azienda e tutte le parti coinvolte. Senza una policy, c'è un maggiore rischio di inesattezze, violazioni della sicurezza e azioni legali.
Per saperne di più sulle domande da porsi quando si redige una policy sull’AI, consulta il nostro e-book, "Come definire una policy sull'AI".
